Vai al contenuto

Prima capire. Poi costruire.

Dalle attività di oggi a una soluzione verificata sul campo. Persone coinvolte, priorità e vincoli guidano ogni fase del progetto.

I quattro passi

  1. Passo 1: Ascoltiamo

    Parliamo con chi svolge il lavoro e raccogliamo esempi delle attività da migliorare.

    Incontriamo chi svolge il lavoro ogni giorno, oltre a chi lo dirige. Capire le abitudini reali evita di progettare per un processo che esiste solo sulla carta.

  2. Passo 2: Mappiamo

    Ricostruiamo passaggi, strumenti, dati e vincoli del processo.

    Ricostruiamo i passaggi, gli strumenti usati, i dati scambiati e i vincoli da rispettare. È qui che emergono i punti dove si perde tempo.

  3. Passo 3: Verifichiamo

    Definiamo una soluzione e la verifichiamo su un caso concreto, prima di estenderla.

    Scegliamo una soluzione e la proviamo su un caso concreto e circoscritto. Così eventuali problemi emergono presto.

  4. Passo 4: Sviluppiamo

    Sviluppiamo, integriamo e miglioriamo sulla base dell’uso reale.

    Sviluppiamo e integriamo per passi, raccogliendo il riscontro di chi usa lo strumento e migliorandolo nel tempo.

Il progetto resta verificabile.

  • Prima il processo

    Spieghiamo che cosa cambia nel lavoro, poi quale tecnologia lo rende possibile.

  • Passi verificabili

    Concordiamo che cosa verificare a ogni fase: flusso di lavoro, prototipo o software rilasciato.

  • Controllo alle persone

    Software e AI supportano le decisioni; la responsabilità resta a chi le prende.

Partiamo da quello che vuoi migliorare.

Raccontaci l’attività, gli strumenti che usi e il problema da risolvere. Non serve avere già definito la soluzione.